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Introduzione a SQL

Ogni volta che cerchi un prodotto in un negozio online, controlli il saldo del conto o apri lo storico degli ordini, qualcuno sta chiedendo dati a un archivio.

SQL è il linguaggio che usi per fare queste richieste. Ti permette di leggere, aggiungere, modificare e cancellare informazioni salvate in un database.

Pensa a SQL come al modo educato e preciso con cui parli a un archivista. Tu fai una domanda chiara. L’archivista cerca nei cassetti giusti e ti restituisce solo quello che hai chiesto.


SQL sta per Structured Query Language. In italiano possiamo leggerlo come “linguaggio per fare richieste organizzate ai dati”.

Un database è come un insieme di tabelle, simili a fogli di calcolo. Ogni tabella raccoglie un tipo di informazione: clienti, prodotti, ordini, prenotazioni, pagamenti.

Con SQL puoi dire cose come:

  • mostrami tutti i clienti di Roma
  • aggiungi un nuovo prodotto
  • cambia l’indirizzo di un cliente
  • elimina una prenotazione annullata
  • collega gli ordini ai clienti che li hanno fatti

SQL è dietro a moltissimi strumenti quotidiani. Anche quando non lo vedi, spesso lavora sotto la superficie.

Lo trovi in:

  • e-commerce: per cercare prodotti, ordini e clienti
  • app di prenotazione: per controllare disponibilità e calendari
  • banche: per consultare movimenti e saldi
  • gestionali aziendali: per archiviare clienti, fatture e magazzino
  • dashboard e report: per riassumere dati e numeri importanti
  • app web: per salvare account, messaggi e impostazioni

Python e C++ ti aiutano a scrivere programmi che fanno azioni. SQL ha un compito diverso: ti aiuta a parlare con i dati.

LinguaggioA cosa serve soprattutto
PythonScrivere programmi, automazioni, analisi e app
C++Scrivere programmi veloci e vicini alla macchina
SQLLeggere e modificare dati in un database

Non devi scegliere tra loro. Spesso lavorano insieme. Un’app scritta in Python o C++ può usare SQL per salvare e recuperare informazioni.


SQL funziona attraverso comandi chiamati query. Una query è una domanda o un’istruzione che mandi al database.

Il flusso di lavoro è semplice:

  1. scrivi una query
  2. il database la legge
  3. il database cerca o modifica i dati richiesti
  4. tu ricevi un risultato, oppure una conferma dell’operazione

È come compilare un modulo molto preciso. Se scrivi bene la richiesta, il database sa esattamente cosa fare.


Per tradizione, in SQL si parte spesso da SELECT, il comando che legge i dati.

Questa query mostra tutti i dati della tabella clienti:

SELECT *
FROM clienti;

In parole semplici significa: “mostrami tutte le colonne di tutte le righe nella tabella clienti.

Il simbolo * vuol dire “tutto”. Più avanti imparerai anche a chiedere solo le colonne che ti servono.


Useremo soprattutto SQL standard. Questo ti aiuta a capire i concetti senza dipendere subito da un database preciso.

Nella pratica esistono diversi database, come PostgreSQL, MySQL, SQLite e SQL Server. Sono come dialetti della stessa lingua: si assomigliano molto, ma a volte usano parole o dettagli diversi.

Quando una differenza conta davvero, la segnaleremo in modo chiaro.


Se stai partendo da zero, segui questo ordine:

  1. Cos'è SQL
  2. Database relazionali
  3. Tipi di dati
  4. CREATE DATABASE
  5. CREATE TABLE
  6. INSERT, SELECT, WHERE, UPDATE, DELETE
  7. GROUP BY, JOIN, Subquery, CTE
  8. i temi più avanzati come indici, transazioni e performance

Non devi leggere tutto in una volta. SQL si impara meglio come una cassetta degli attrezzi: oggi un attrezzo, domani un altro.


Qui seguiamo una regola precisa: un concetto per file. Questo rende la documentazione più facile da studiare e più comoda quando vuoi tornare su un argomento specifico.

In pratica, se vuoi capire solo WHERE, hai una pagina per WHERE. Se vuoi capire solo JOIN, trovi una pagina dedicata a JOIN.


SQL è il linguaggio per fare domande ai dati. All’inizio ti basta imparare poche parole chiave: SELECT, FROM, WHERE, INSERT, UPDATE e DELETE.

Hai già visto il primo passo. Da qui in poi costruiremo il resto con calma, una query alla volta.

Per costruire basi solide, continua con:

  1. Cos’è SQL
  2. Database relazionali
  3. Tipi di dati
  4. CREATE DATABASE
  5. CREATE TABLE
  6. INSERT
  7. SELECT
  8. WHERE

Poi puoi affrontare JOIN, GROUP BY, indici e transazioni.