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Come funzionano le pagine web

Quando scrivi un indirizzo web e premi Invio, il browser deve recuperare i file della pagina. Di solito li chiede a un altro computer collegato a Internet.

Il computer che fornisce i file si chiama server. Il programma che li richiede, come Firefox, Chrome o Safari, si chiama client. Questi termini descrivono i due ruoli durante lo scambio.

Il passaggio assomiglia a una richiesta al banco di una biblioteca:

  1. il browser invia una richiesta per una pagina;
  2. il server cerca la risorsa richiesta;
  3. il server manda una risposta;
  4. il browser interpreta i file ricevuti e mostra la pagina.

La richiesta indica quale risorsa serve. La risposta contiene il documento HTML, che a sua volta può indicare altri file da caricare, come immagini o fogli di stile CSS.

Il server invia HTML come testo. Una parte della risposta potrebbe essere questa:

<h1>Panificio Aurora</h1>
<p>Pane fresco ogni mattina.</p>

Il browser non mostra i tag <h1> e <p> come testo. Li interpreta come istruzioni sulla struttura e presenta un titolo seguito da un paragrafo.

Un file HTML usa normalmente l’estensione .html, per esempio index.html o contatti.html. Il nome index.html viene spesso usato per la pagina iniziale di una cartella o di un sito.

Il processo con cui il browser trasforma il codice in ciò che vedi si chiama rendering.

Durante il rendering, il browser legge gli elementi HTML e costruisce una rappresentazione ordinata della pagina. Se incontra un’immagine, prova a caricare il file indicato. Se trova un link, permette alla persona di attivarlo e raggiungere la sua destinazione.

HTML descrive il contenuto, ma non è una fotografia. Browser diversi possono mostrare piccoli dettagli in modo leggermente diverso. Il significato della struttura, però, resta lo stesso.

Durante i primi esercizi apriremo direttamente un file dal computer. In questo caso il browser legge index.html dal disco e non deve contattare un server su Internet.

Il browser interpreta comunque HTML, ma l’indirizzo comincerà probabilmente con file:// invece di https://. Alcune funzioni disponibili su un sito pubblicato non funzionano allo stesso modo con un file locale; per i primi esercizi non saranno necessarie.

Nota: più avanti, quando un sito viene pubblicato, i file vengono messi su un server e raggiunti attraverso un indirizzo web.

Per ora basta tenere a mente questo percorso:

indirizzo → richiesta → risposta HTML → rendering nel browser.

Nella prossima pagina creerai un file HTML e vedrai questo ultimo passaggio direttamente sul tuo computer.