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Elementi, tag e attributi

Una pagina HTML è composta da elementi. Ogni elemento descrive il ruolo di una parte del contenuto: titolo, paragrafo, link, immagine e così via.

Questo è un elemento paragrafo:

<p>Oggi il negozio chiude alle 19.</p>

Qui l’elemento completo contiene tre parti:

  • il tag di apertura <p>;
  • il contenuto Oggi il negozio chiude alle 19.;
  • il tag di chiusura </p>.

La barra / distingue il tag di chiusura. I tag non appaiono nella pagina: aiutano il browser a interpretare il testo.

Un elemento può trovarsi dentro un altro. Si dice che è annidato.

<p>Il corso inizia <strong>lunedì</strong>.</p>

strong si trova dentro p e indica che la parola “lunedì” è particolarmente importante.

Gli elementi devono chiudersi nell’ordine inverso rispetto all’apertura:

<p>Il corso inizia <strong>lunedì</strong>.</p>

Non chiudere prima il paragrafo e poi strong: i due elementi si incrocerebbero e la struttura diventerebbe ambigua.

Gli attributi aggiungono informazioni a un elemento. Si scrivono nel tag di apertura con la forma nome="valore".

<a href="contatti.html">Vai ai contatti</a>

L’elemento a crea un collegamento. L’attributo href indica quale risorsa aprire.

Un elemento può avere più attributi, separati da uno spazio. Gli attributi si scrivono sempre nel tag di apertura:

<html lang="it" class="pagina-principale"></html>

Mettere il valore tra virgolette è una buona abitudine: rende il codice chiaro e funziona anche quando il valore contiene spazi.

Alcuni elementi non racchiudono testo e non hanno un tag di chiusura. Sono chiamati elementi vuoti.

<img src="pane.jpg" alt="Una pagnotta appena sfornata" />

img descrive un’immagine attraverso gli attributi. In HTML la barra finale prima di > è facoltativa: sia <img ...> sia <img ... /> sono validi. In questa guida la useremo per rendere subito riconoscibili gli elementi vuoti.

HTML non distingue tra maiuscole e minuscole nei nomi dei tag, ma la convenzione moderna è scriverli in minuscolo. Preferisci quindi <p> a <P>.

Un codice coerente è più facile da rileggere e da correggere. Quando scrivi un elemento, controlla in quest’ordine: tag di apertura, eventuali attributi, contenuto, tag di chiusura. Se contiene altri elementi, verifica anche che non si incrocino.