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Sintassi di base

Ogni linguaggio ha le proprie regole. In C++ il punto e virgola chiude la maggior parte delle istruzioni; se manca, il compilatore segnala un errore.

Queste regole sono la base per leggere e scrivere il resto del codice.

Molte istruzioni in C++ terminano con un punto e virgola (;). Segnala al compilatore dove finisce un’istruzione. Le direttive come #include e le intestazioni dei blocchi non seguono questa regola.

int x = 10; // istruzione 1, termina con ;
cout << "Ciao!"; // istruzione 2, termina con ;
x = x + 1; // istruzione 3, termina con ;

Dimenticare il punto e virgola è l’errore più comune per chi inizia. Il compilatore te lo segnala subito.

Le parentesi graffe { e } delimitano un blocco di codice, cioè un gruppo di istruzioni che stanno insieme.

Un blocco raggruppa istruzioni che appartengono alla stessa funzione, condizione o ripetizione.

int main() {
// tutto qui dentro è il "blocco" del main
int x = 5;
cout << x;
}

Ogni { apre un blocco, ogni } lo chiude. Devono sempre essere in coppia.

Il C++ distingue tra lettere maiuscole e minuscole. cout, Cout e COUT sono tre cose completamente diverse (solo cout è quello giusto).

int eta = 16;
int Eta = 20; // questa è un'altra variabile, diversa dalla prima!
cout << eta; // stampa 16
cout << Eta; // stampa 20

Per evitare confusione, usa una convenzione coerente per maiuscole e minuscole.

L’indentazione: non obbligatoria, ma fondamentale

Sezione intitolata “L’indentazione: non obbligatoria, ma fondamentale”

In C++, gli spazi a inizio riga (l’indentazione) non cambiano il comportamento del programma. Questo funziona:

int main(){int x=5;cout<<x;return 0;}

Ma è illeggibile. Scrivi sempre il codice così:

int main() {
int x = 5;
if (x > 0) {
cout << "positivo";
}
return 0;
}

In questa guida usiamo 4 spazi per ogni livello di indentazione. Evita di alternare spazi e tab nello stesso file: una formattazione coerente rende il codice più facile da leggere.

Un identificatore è il nome che dai a una variabile, a una funzione o a un altro elemento del programma. È l’etichetta con cui potrai ritrovarlo nel codice.

Regole per i nomi:

  • Deve iniziare con una lettera (a-z, A-Z) o un underscore _
  • Può contenere lettere, numeri e underscore
  • Non può contenere spazi o simboli speciali (@, !, -, ecc.)
  • Non può essere una parola riservata del linguaggio (come int, if, return)
// Nomi validi
int eta;
double altezza_media;
string nomeUtente;
int x1;
// Nomi non validi
int 2variabile; // ERRORE: inizia con un numero
int nome utente; // ERRORE: contiene uno spazio
int int; // ERRORE: è una parola riservata

Le parole riservate sono parole che hanno già un significato speciale in C++. Non puoi usarle come nomi di variabili:

int, float, double, char, bool, void
if, else, while, for, do, switch, case, break, continue
return, class, struct, public, private, new, delete

In C++ esistono tre modi principali per scrivere i nomi:

camelCase: la prima parola è minuscola, le successive iniziano con la maiuscola. Usato per le variabili:

int numeroStudenti;
string nomeUtente;

snake_case: tutto minuscolo, parole separate da underscore. Anch’esso usato per le variabili:

int numero_studenti;
string nome_utente;

PascalCase: ogni parola inizia con la maiuscola. Usato per i nomi delle classi:

class NomeClasse;
struct DatiStudente;

Scegli uno stile e usalo in modo coerente in tutto il progetto.

In C++ ci sono diversi tipi di istruzioni. Ecco le principali:

// Dichiarazione di variabile: riserva uno spazio in memoria
int x;
// Assegnazione: mette un valore nella variabile
x = 10;
// Dichiarazione con inizializzazione: le due cose insieme
int y = 20;
// Chiamata a funzione: esegue un'azione
cout << "Ciao";
// Istruzione condizionale: prende una decisione
if (x > 0) {
cout << "positivo";
}
// Istruzione di ritorno: termina la funzione
return 0;
#include <iostream>
using namespace std;
int main() {
// Dichiariamo e inizializziamo tre variabili
int numero = 42;
double pi = 3.14159;
string messaggio = "Il numero magico è: ";
// Stampiamo il messaggio e il valore di numero
cout << messaggio << numero << endl;
// Stampiamo il valore di pi
cout << "Pi greco: " << pi << endl;
// Calcoliamo il doppio di numero e lo stampiamo
int doppio = numero * 2;
cout << "Il doppio è: " << doppio << endl;
return 0;
}

Output:

Il numero magico è: 42
Pi greco: 3.14159
Il doppio è: 84